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meditazioniIn questa sezione troverete 1 file pdf (un libro) e 5 file audio grautiti: Potete scaricarli liberamente.
Se volete condividerli, chiediamo solo di citare la fonte.

 

  IL_PENSIERO_DEL_BUDDHISMO_ANTICO.pdf (269,4 KiB, 2.903 hits)

Il libro liberamente scaricabile è il secondo capitolo
della tesi universitaria
Attaccamento, impermanenza e angoscia di morte
di Massimo Paradiso.

Lo consigliamo come testo base per il nostro centro/gruppo di meditazione.

Il pensiero del buddhismo delle origini, vivo nelle pagine del Canone Pali, rappresenta l’origine di questo cammino interiore conosciuto in occidente col nome di “Buddhismo”.
Il Buddha storico non ha lasciato nulla di scritto, la prima stesura scritta dei suoi insegnamenti è avvenuta nel 29 a.C. molto dopo la sua morte (483 o 400 a.C.), e questa stesura è il Canone Pali.
Il nostro consiglio è di confrontare sempre i testi della scuola di appartenenza o di ispirazione con il Canone Pali, proprio per il fatto di essere l’inizio di tutto.

 

MEDITAZIONI BUDDHISTE – File Audio:

  1.   Introduzione alla meditazione di quiete (samatha) (21,4 MiB, 4.474 hits)

  2.   Vipassana su sensazioni e corpo (22,7 MiB, 1.958 hits)

  3.   Vipassana sugli oggetti mentali (20,2 MiB, 1.832 hits)

  4.   Vipassana sulla vacuità (7,8 MiB, 1.623 hits)

  5.   Shikantaza (13,3 MiB, 1.451 hits)

NOTE
1. Questo è un percorso di pratiche meditative per quanti abbiano un po’ di familiarità con le tecniche di concentrazione e contemplazione buddhiste. Un percorso agevolato per praticare shikantaza, partendo da meditazioni di concentrazione per allenare la mente e prepararla alle meditazioni di contemplazione o visione profonda. La shikantaza è considerata la vipassana senza oggetto mentale, in questo programma prima si addestra la mente su un oggetto per poi toglierlo, e venire dunque incontro alle caratteristiche di una mente occidentale sempre abituata a rapportarsi con continui stimoli sensoriali.

2. Le audiolezioni sono state registrate durante pratiche meditative, il linguaggio utilizzato nonostante i tecnicismi è molto colloquiale e solo per questo motivo può sembrare abbia una modalità ingiuntiva. Quindi i vari verbi troppo direttivi come “dobbiamo” in frasi come “dobbiamo mantenere la mente”“dobbiamo fare esperienza” sono da intendere come “manteniamo la mente”“facciamo esperienza”.

3. Si consiglia di praticare quotidianamente per almeno 2 settimane ognuna delle 5 lezioni. La seconda lezione include due esercizi: sulle sensazioni e sugli stimoli corporei. La terza tre esercizi: lo stato in cui si trova le mente, gli oggetti mentali, osservazione degli oggetti mentali che affiorano liberamente. La quarta propone diversi esercizi sulla vacuità.

4. Alla fine di ogni seduta, durante questo percorso, è consigliato un momento di raccoglimento a fine pratica con la revisione di quel che si è fatto e che cosa è avvenuto.

Buona pratica!

 

3 Replies to “Download”

    • Massimo Paradiso

      Aperti o chiusi è uguale, come ti viene meglio. Se aperti, focalizza un punto sul pavimento a circa un metro, un metro e mezzo da te.
      Consigliamo di iniziare con 15-20 minuti per arrivare a 30-40 minuti. Un giorno sì e uno no, oppure tutti i giorni. Ottimale sarebbe praticare tutti i giorni almeno 30 min la mattina appena alzati dal letto e altri 30 prima di coricarsi la sera.

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