L’impermanenza sulla lavagna

Lavagna impermanente

Mappa concettuale dell’impermanenza

Provate con alcuni amici, magari praticanti, a chiedervi: “Cos’è l’impermanenza?”. Vedrete che le risposte sono molte di più di quante potremmo aspettarci: per ciascuno di noi infatti il concetto di “impermanenza”, centrale nel Dharma del Buddha, assume un significato del tutto particolare.

Per esercitare insieme la Retta Visione, qualche incontro fa al termine della pratica del mercoledì, ci siamo messi in circolo e  abbiamo iniziato ad elencare cosa significa che “ogni cosa è impermanete”, per ciascuno di noi .

Abbiamo organizzato tutti questi significati in una rete, o meglio in un abbozzo di mappa concettuale, per rappresentare i collegamenti tra i tanti contributi. La foto che vedete qui di fianco è il risultato finale della nostra discussione.

Osserviamola. Impermanenza per alcuni significa “opportunità” ed “evoluzione” – sia in positivo che in negativo. Per altri ambiguità, instabilità e ansia, aspetti ben presenti  tutti e che rendono un po’ meno lontano il senso di un altro termine chiave del Dharma: dukkha, ossia sofferenza.

Il gruppo ha preso un buon abbrivio e la discussione si è fatta più intensa. Ne sono venuti fuori altri aspetti, come indeterminatezza, cambiamento o un interessante, ambiguo e forse poetico “dissolversi”. Ma anche “momenti di gioia” e “diversità”.

Uno sguardo d’insieme ci restituisce un quadro con tonalità piuttosto negative, anche se non mancano accenti di ottimismo e di momentanea felicità nell’esperienza dell’impermanenza. Questo semplice esercizio, che si può ripetere anche individualmente lasciando andare le associazioni e riportandole su un foglio, ci dice molto su come ci rappresentiamo quest’aspetto della realtà, in sé positivo e negativo, forse semplicemente neutro. Siamo così direttamente a contatto con le nostre idee (corrette? distorte?)  sull’impermanenza e il continuo cambiamento.

L’aspetto più interessante di questa piccola esperienza è stata la possibilità di condividere i punti di vista di ciascuno, articolandoli in qualcosa che riguardava tutti: una bella prova di sangha!

 

One Reply to “L’impermanenza sulla lavagna”

  1. Daniela

    Mi ha fatto molto piacere rivedere la foto della “mappa concettuale” sull’impermanenza da noi abbozzata le scorse settimane. E’ stata un’occasione per me per rileggere le definizioni da noi date e per riflettere a mente fredda sull’argomento.
    Gradirei tanto se, periodicamente, utilizzassimo lo stesso espediente per riflettere su altre parole da Voi considerate “chiave” nel nostro percorso meditativo.
    Che ne dite?

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