I Quattro Compiti

Photo by Will Swann on Unsplash(Quello che segue è il testo di un breve discorso tenuto durante la giornata di pratica e studio del 21 aprile 2018)

A partire dalla riflessione comune negli incontri del mercoledì, vorrei proporvi alcuni spunti sulla proposta di Stephen Batchelor1 di considerare le Quattro Nobili Verità come quattro compiti:
Comprendere la sofferenza, lasciar andare la reattività , fermarsi e agire (secondo l’Ottuplice Sentiero). Continue Reading →

Il canto buddhista “anicca vata sankhara”

Aniccā vata saṅkhārā,
uppādavayadhammino.
Uppajjitvā nirujjhanti
tesaṃ vūpasamo sukho.

Traduzione:

Tutte le cose [ndt. i fenomeni] sono impermanenti,
la loro natura è di sorgere e svanire.
La comprensione di questo
porta vera gioia.

Fonte:   Abhayagiri Monastics -Theravada Buddhism. 

Nota: Questo breve canto racchiude l’essenza dell’insegnamento del Buddha storico, individuando sia la radice della sofferenza esistenziale sia il modo per affrancarsene. Non è un mantra, ma un canto. Non ha un valore specifico o esoterico che vada oltre la saggezza delle parole contenute in esso.

 

Felice come un bambino: guida ironica ad una pedagogia dharmica

FELICE COME UN BAMBINO def_Layout 1Il Buddha è stato un marito e un padre. Anche lui, fino alla sua scelta radicale di abbandonare casa e affetti per segire la Via, si è trovato di fronte al problema tutto umano di crescere dei figli: i timori che siano sani tanto nel corpo che, soprattutto, nella mente, avranno attraversato il cuore anche di Gotama Siddartha. Tuttavia non ci ha lasciato scritto  o detto nulla su come allevare degli adulti felici.

Forse il suo intento era spingerci ad approfondire il Dharma, perché trovassimo lì quello che è necessario sapere.

Il libro che vi proponiamo vuol seguire questa pista, e tenta di coniugare la Teoria dell’Attaccamento di Bowlby con la dottrina che fa dell’attaccamento l’ostacolo da superare. C’è una contraddizione in tutto questo? Non proprio, se chiariamo cosa intendiamo con l’ambiguo termine “attaccamento” nei due diversi contesti.

Per Bowlby, ogni bambino o bambina ha bisogno di un caregiver che si prenda cura di lui o lei, fornendo il supporto emotivo e la sicurezza che permettono le esplorazioni e la crescita naturale di un adulto sano. Quando questo raporto è sicuro, ossia il caregiver è attento ai bisongo emotivi del bambino e sollecito nel soddisfarli, avremo adulti senza ansia (tranne quella che la vita “regala” a tutti noi) e in grado di stabilire rapporti soddisfacenti. Persone così possono diventare buoni genitori a loro volta.  La buona notizia è che circa il 40% delle persone che incontriamo ha un “attaccamento sicuro”, il che spiega perché alla fine dei conti il genere umano non si sia estinto da tempo. Ma come fare per educare una giovane mente a crescere in questo modo? Continue Reading →

Vipassana, Samatha e il Dvedhavitakkasutta

vipassana

vipassana

Al Centro Meditazione Roma, ieri sera dopo la pratica di samatha e vipassana sulle sei porte sensoriali, abbiamo letto alcuni passi del Dvedhaivitakka Sutta (Il discorso sui due generi di pensiero) MN 19.

Passi scelti che chiarivano alcune domande dei praticanti del corso di meditazione. Qui il link del sutta: http://www.canonepali.net/mn/mn_19.htm

La lettura è stata tratta dal volume 1 de La rivelazione del Buddha, di Raniero Gnoli; I testi antichi, di Claudio Cicuzza e Francesco Sferra. Continue Reading →

Vipassana/Karma Experiment

vipassana e karma

vipassana karma experiment. Un esperimento

In questo post vorremmo proporvi un esperimento, ossia un’accurata disposizione di risorse (conosce e istruzioni, strumenti e materiali) per produrre una esperienza prevedibile. Qualcuno tra i nostri lettori potrebbe obiettare che non c’è nulla di più arbitrario ed erratico dell’esperienza personale. Su questo potremmo discutere, tuttavia vi invito a considerare questo post come un laboratorio, e a considerare la nostra esperienza come molto più generale e prevedibile di quanto vorremmo credere.

Proveremo a proporvi una “esperienza galileiana” – e per farlo ci concentreremo su un tema tra i più scivolosi, abusati, mistici e fumosi, diventati (ahinoi) parte del nostro lessico globale.
Sapete tutti cosa significa karma? Continue Reading →