I Quattro Compiti

Photo by Will Swann on Unsplash(Quello che segue è il testo di un breve discorso tenuto durante la giornata di pratica e studio del 21 aprile 2018)

A partire dalla riflessione comune negli incontri del mercoledì, vorrei proporvi alcuni spunti sulla proposta di Stephen Batchelor1 di considerare le Quattro Nobili Verità come quattro compiti:
Comprendere la sofferenza, lasciar andare la reattività , fermarsi e agire (secondo l’Ottuplice Sentiero). Continue Reading →

L’inizio e la fine del mondo

In AN 4.45, una divinità splendente, Rohitassa, si reca dal Buddha per porgli una domanda. Questo essere privilegiato, dotato di mezzi e di lunga vita, chiede al Buddha se viaggiando sia possibile conoscere o raggiungere gli estremi confini del mondo dove (e questo è il punto fondamentale) non vi siano nascita, vecchiaia, morte e cambiamento. Il Buddha gli risponde che non è possibile. Continue Reading →

Metafora e pratica quotidiana

metafora_daliIl tempo è denaro, scorre e nessuno sa cosa sta per arrivare. In una sola frase siamo riusciti ad esprimere tre metafore sul tempo, tra le più note e abusate. Questo è solo un esempio di quanto le metafore, o per meglio dire il pensiero metaforico sia importante, soprattutto per comprendere concetti astratti come il tempo, l’amore o lo spazio.

Nel libro “Metafora e vita quotidiana”, i linguisti Lakoff e Johnson  ci offrono l’analisi approfondita di quanto le metafore guidino il nostro pensiero e la nostra esperienza. Nel seguito ci riferiremo spesso alla loro teoria.

Cos’è una metafora? Un modo molto veloce per definirla è: una similitudine in cui abbiamo omesso la parola ‘come’ e l’aspetto che vogliamo paragonare. Facciamo un esempio: supponiamo che Luca sia coraggioso, tanto che potremmo paragonarlo ad un leone (la nostra cultura ci suggerisce questo paragone, perché associa quest’animale al coraggio). Potremmo quindi dire: “Luca è coraggioso come un leone”. Ora, se omettiamo i termini “coraggioso come” otteniamo una metafora: “Luca è un leone”. Continue Reading →

Interdipendenza, la chiave per una visione complessa

InterdipendenzaProviamo a trattenere il respiro. Quanto possiamo farlo? Un minuto, due se siamo allenati. Ignoro quale sia il record di apnea, ma so per certo che per arrivare a tre o quattro minuti senza aria occorre un duro allenamento. È evidente che l’ossigeno ci è indispensabile, e che inoltre deve essere in una precisa proporzione rispetto al resto dei gas che respiriamo, perché possiamo continuare a vivere. Dipendiamo dall’ossigeno, ovviamente.

È un’esperienza altrettanto comune che gli esseri viventi dipendano dal cibo e dall’acqua per sopravvivere, e certamente noi esseri umani (per quanto vorremmo) non facciamo eccezione. Tanto il cibo che l’acqua, come l’ossigeno, sono parte di una serie complessa di scambi tra noi e il nostro ambiente. Gli scarti di qualcuno sono cibo per altri, e molto più spesso qualcuno è cibo per qualcun’ altro: la catena alimentare, come ricordiamo dalle lezioni di biologia a scuola, è un sistema in cui prede e predatori dipendono gli uni dagli altri per sopravvivere. Ogni squilibrio si ripercuote sull’intero ciclo. Ogni elemento di questo sistema dipende dagli altri, è tanto causa che effetto, in un ciclo infinito. Continue Reading →

Vipassana, piccola storia

achan chan vipassana

achan chan vipassana

Vipassana‘ può essere tradotto come “insight” (intuizione) o “conoscenza superiore”.
In questa forma insight è una parte centrale – e anche il culmine o apice – dell’insegnamento originale del Buddha.
Buddha parla soprattutto di comprensione delle tre caratteristiche universali (dette anche 3 segni o 3 caratteristiche dell’esistenza)
1) “anicca” = impermanenza, mutevolezza, instabilità;
2) “dukkha” = stato insoddisfacente delle cose, imperfezione, la responsabilità per la sofferenza;
3) “anatta” = Non-sé, l’assenza di nucleo duraturo e fisso in un essere (di solito assunto come ‘anima’).
Insight (o vipassana) può essere inteso come “vedere chiaramente come le cose realmente sono” – molto più chiaramente e profondamente della normale esperienza umana. Continue Reading →