Il canto buddhista “anicca vata sankhara”

Aniccā vata saṅkhārā,
uppādavayadhammino.
Uppajjitvā nirujjhanti
tesaṃ vūpasamo sukho.

Traduzione:

Tutte le cose [ndt. i fenomeni] sono impermanenti,
la loro natura è di sorgere e svanire.
La comprensione di questo
porta vera gioia.

Fonte:   Abhayagiri Monastics -Theravada Buddhism. 

Nota: Questo breve canto racchiude l’essenza dell’insegnamento del Buddha storico, individuando sia la radice della sofferenza esistenziale sia il modo per affrancarsene. Non è un mantra, ma un canto. Non ha un valore specifico o esoterico che vada oltre la saggezza delle parole contenute in esso.

 

L’impermanenza sulla lavagna

Lavagna impermanente

Mappa concettuale dell’impermanenza

Provate con alcuni amici, magari praticanti, a chiedervi: “Cos’è l’impermanenza?”. Vedrete che le risposte sono molte di più di quante potremmo aspettarci: per ciascuno di noi infatti il concetto di “impermanenza”, centrale nel Dharma del Buddha, assume un significato del tutto particolare. Continue Reading →