Meditazione Vipassana: che cosa fare con i pensieri durante la meditazione?

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Un gran giorno al CMR, il primo dei frequentanti del corso che dopo 2 anni di pratica con noi fa il suo primo talk e guida la meditazione.
Crediamo che il modo migliore per diffondere il Dhamma e fare del bene sia quello di adottare una Didattica Circolare: la migliore posizione per imparare è quella di chi guida, così come il miglior ruolo per donare informazioni è quella dello scolaro-uditore. Chi ha più informazioni le mette in circolo nel sangha che le rielaborerà per un uso più ampio, divulgativo e pratico.

Aspettiamo con grante partecipazione i prossimi uditori nei panni del facilitatore-guida.

Corso di Vipassana a Roma Nord – Casa di Rumi!

CORSO Permanente DEL LUNEDI’
presso CASA DI RUMI
Viale delle Medaglie d’Oro, 00136

inizio nuovo corso LUNEDI 8 GENNAIO 2018
orario: 19,00 – 20,30
Costi: 30 euro mensili (per i costi di gestione della struttura)
PRIMO INCONTRO DI PROVA GRATUITO!!!
Istruttori del Centro Meditazione Roma
www.centromeditazioneroma.it

COSA PORTARE:
1 cuscino, 1 tappetino, vestiti comodi

CONTATTI:
Stefano: 3273410978
Massimo: 3295476779
stefano.ventura@gmail.com
budquot@gmail.com

STRUTTURA DEGLI INCONTRI:
durata: 1 ora e mezza circa
MEDITAZIONE SEDUTA: 40 min. (samatha e vipassana)
LETTURE E COMMENTI: per discutere sulla teoria di quello che facciamo nella meditazione
DOMANDE E RISPOSTE: libere per chiarirci meglio le idee.

Casa di Rumi
http://www.misticasufi.org/

Vipassana, a brief history

Vipassana meditation, a brief story Vipassana’ can be translated as ” insight “(intuition) or” superior knowledge “.

In this form insight is a central part – and also the culmination or apex – of the original teaching of the Buddha.
Buddha mainly speaks of the understanding of the three universal characteristics (also called the three signs or three characteristics of existence)
1) ” anicca “= impermanence, changeability, instability;
2) ” dukkha “= unsatisfactory state of things, imperfection, the responsibility for the suffering;
3) ” anatta “= non-self, the absence of an enduring and fixed core in a human being (usually called ‘soul’).
Insight (or vipassana) can be described as “a clear vision of how things really are” – more clearly and deeply than the normal human experience. Continue Reading →